giovedì, Settembre 23, 2021

Il Castello di Lettere

La storia del Castello Medievale di Lettere inizia nel X secolo quando la città e l’area circostante furono assoggettate dal ducato di Amalfi e prosegue fino al vicereame spagnolo nel Regno Napoli. Il Castello è ampliato dai Normanni, dagli Svevi e dagli Angioini; nel periodo Aragonese è trasformato in residenza privata.
La rocca, dalla forma trapezoidale a 340 mt. s.l.m., era parte di un villaggio fortificato con una massiccia cinta muraria posta a protezione della chiesa. Dalle sue torri è possibile ammirare un panorama unico, con tutta la piana campana a perdita d’occhio, il Vesuvio, Napoli, fino al Golfo e alle isole.
Grazie ad importanti lavori di ristrutturazione intrapresi tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, è stato possibile recuperare le mura perimetrali e le torri, riportandolo almeno in parte all’antico splendore. Una di queste è la Torre Maggiore, la più alta e ampia, e la Torre del Grano, che serviva da dispensa in caso di attacchi.
Scavi archeologici presso il castello e il suo villaggio hanno riportato alla luce resti e frammenti che raccontano la vita al Castello: vasellame, reperti in ferro e ossa animali che permettono di ricostruire l’alimentazione degli abitanti del villaggio nel XII secolo. Le campagne di scavo hanno fatto riemergere abitazioni, numerose cisterne e le strutture della prima chiesa. La cattedrale di Lettere, costruita dagli amalfitani nella seconda metà del decimo secolo, venne abbandonata alla fine del Seicento.
Nel dicembre 2017 è stato inaugurato il Parco Archeologico del Castello di Lettere. L’iniziativa è promossa dal Comune di Lettere e dal direttore degli Scavi di Pompei, che coordina il progetto. Il percorso museale si snoda tra la rocca, chiamata Torre del Grano, e il mastio, con visite guidate.

Indirizzo: Via San Nicola Castello, 80050 Lettere (NA)

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